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Questo pilota francese, di notevole talento, brillò per più di un decennio sulla scena della Formula 1. Iniziò come meccanico di Jean-Pierre Jabouille nel 1968 in Formula 3, rimase affascinato dalle competizioni e iniziò a correre in Formula France prima di passare alla Formula 3 francese nei primi anni Settanta. Fu Campione di categoria nel 1973 e vinse i Gran premi di Monaco e Pau. Con la sponsorizzazione della BP Francia, nel 1974, passò alla Formula 2 con una March-BMW: ben presto si segnalò fra i migliori e vinse il Gran Premio del Salzburgring. Lo stesso anno, Frank Williams scelse Jacques Laffite per il Gran Premio di Germania. Il suo debutto in Formula 1 coincise con un incidente, ma Sir Frank gli conservò il posto fino al termine della stagione e lo confermò per quella successiva – il 1975 – nel corso della quale partecipò anche al Campionato di Formula 2 con una Martini sponsorizzata dalla Elf, ottenendo sei vittorie e il titolo. Vinse inoltre a Digione, a monza e al Nürburgring con un’Alfa Romeo T33 in prove valevoli del Campionato del |
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Mondo di prototipi sportivi. Nel 1976 passò all’esordiente team di Guy Ligier e nel 1977, and anderstop, in Svezia, conquistò la sua prima vittoria. La sostituzione del motore V12 Matra con il V8 Ford-Cosworth fu un passo in avanti nel conseguimento di altri risultati. Nei primi due Gran premi del 1979 fece segnare consecutivamente i suoi unici due Hat tricks, ma la seriue positiva ebbe fine a causa di mancanza di budget. L’anno dopo vinse ad Hockenheim, in Germania, ma i piani della squadra cambiarono con il ritorno della Matra, stavolta con il nome di Talbot. Laffite ottenne altri due successi e una Pole. Ma il 1982 fu un disastro, e nel 1983 firmò due stagioni per la Williams. Il primo anno fu molto duro, il secondo ancora di più, poiché visse all’ombra del compagno di squadra Keke Rosberg. Quando ormai circolarono voci su un suo possibile ritiro, ritornò alla ligier, dove alcune ottime prestazioni gli restituirono il sorriso. La sua carriera terminò con un grave incidente che vide coinvolte più auto alla partenza del Gran Premio d’Inghilterra 1986, a Brands Hatch. La sua monoposto sbatté violentemente contro le barriere con il muso, provocando serie fratture alle gambe del pilota francese che proprio in quell’occasione eguagliò il record di presenze in Formula 1, detenuto fino a quel momento da Graham Hill: 178. Dopo un periodo di convalescenza, ritornò sulle piste nel Campionato francese Turismo, anche se, a partire dal 1995, disputerà solo le gare che lo attireranno, scegliendo tra le Turismo e le Superturismo.
Fonti consultate:
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