TARUFFI Piero

(12/10/1906 Albano Laziale RM _ 12/01/1988 Roma)

Accompagnato da una lunga striscia di successi conseguiti in gare automobilistiche e motociclistiche, compie il grande passo in Formula1 nel 1951 (Gp Svizzera) alla guida di una Ferrari; il 45enne pilota laziale, in possesso di una grande esperienza oltre ad un buon bagaglio di conoscenze tecniche (laurea in ingegneria) è ritenuto dal drake l’uomo giusto per contrastare lo strapotere Alfa: infatti Taruffi non delude e bagna l’esordio elvetico con un ottimo secondo posto dietro Fangio; il prosieguo della stagione non è altrettanto brillante e si riassume in due quinti posti (Gp Germania e Italia). Il 1952 è l’anno migliore del pilota romano, ma sostanzialmente anche l’ultimo a tempo pieno in Formula1: vince il Gp inaugurale in Svizzera, poi colleziona un 2’ (Gran Bretagna), un 3’ (Francia) ed un 4’ posto

 

 

Bilancio riassuntivo F.1:
18 Gp disputati
1 Gp vinti
0 Pole position
1 Giri veloci
5 Podi
41 Punti ottenuti



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(Germania) all’ombra dello straordinario Ascari (assente ad inizio stagione perché impegnato nella 500 miglia di Indianapolis); tra il ’53 ed il ’56 Taruffi colleziona solo 6 presenze nel circus, (Ferrari, Mercedes, Maserati e Vanwall) dedicandosi prevalentemente alla Mille Miglia ed ai record di velocità. La “volpe argentata”, soprannome attribuitogli per la sua capigliatura bianca, scompare nel 1988.

 

Testi di Luigi Cerone e Daniele Rizzi

fonti consultate:
Bob Marciano - I PILOTI DELLA FERRARI
EnzoFerrari - PILOTI CHE GENTE
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