cenni biografici a cura di Luigi Cerone
Lewis Hamilton è l’uomo nuovo della F1. Protetto da Ron Dennis, che in corsa lo preferisce ad Alonso, a momenti centra un clamoroso titolo nel 2007, controversa stagione del suo debutto nel Circus. Hamilton inizia la scalata ai vertici nel 1995, ma si impone davvero solo nel 2000 al Kart Masters di Bercy. Nel 2001 passa alle monoposto in Renault Winter Series (5°).
Nel 2002 torna alla più tradizionale Formula Renault registrando tre vittorie con la Manor Motorsport e piazzandosi terzo in campionato. Con lo stesso team vince il campionato nel 2003, mentre nel 2005 è 1° in F3 Euroseries. Inarrestabile, approda alla GP2 dove si afferma nel 2006.
Conseguentemente al passaggio di Montoya alla NASCAR, il nome di Hamilton balza improvvisamente alla ribalta come possibile sostituto del colombiano in McLaren. Non trascorre molto tempo e l’indiscrezione diventa accordo ufficiale per il 2007. Abbinato al bi-campione Alonso, fresco arrivo dalla Renault, Hamilton si scrolla di dosso ogni timore reverenziale e disputa un campionato clamoroso: vince 4 gare, schianta lo spagnolo e veleggia a lungo in testa alla classifica, perdendo il titolo all’ultima gara per un evidente calo nervoso.