cenni biografici a cura di Luigi Cerone
Erede del nome di Saarinen (indimenticato campione delle due ruote) nonchè della passione paterna per i motori, Jarno debutta nel 1983 con i kart; fra il 1987 ed 1989 si aggiudica il campionato italiano, fra il 92 ed il 94 quello mondiale.
Nel 1996 partecipa alla Formula 1 tedesca, poi, l'anno dopo, sponsorizzato da Schumacher (che lo aveva notato in kart) approda alla Formula 1; Flavio Briatore lo mette sotto contratto, ma soltanto nel 2002 lo avrà effettivamente alle sue dipendenze in Renault: Jarno, infatti, tra il 1997 ed il 2001 guida per Minardi, Prost e Jordan, riportando risultati altalenanti. La svolta nel 2004, quando si aggiudica il suo primo GP (Montecarlo) sotto le insegne della "Régie", candidandosi quale autorevole outsider per il Mondiale; invece, una serie di incomprensioni lo allontanano dalla Renault, portandolo alla Toyota già nelle ultime gare delle stagione.
Con la nuova squadra, Jarno ottiene risultati concreti soltanto nel 2005, quando è 2° in Bahrein e Malesia è 3° in Spagna. E' riconfermato per il 2006 e per il 2007 senza tuttavia ottenere granchè. Una curiosità: oltre ad essere un amante di molti sport (bici, calcio), Trulli non ha tradito la "vecchia" passione dei kart, firmando una propria linea di veicoli.