28 Settembre
2008 ore 20.00 - Autodromo di Singtel Singapore
Le
novità in questa F1 degli ultimi anni sono a getto continuo.
Nel 2008, oltre alla sede di Valencia per il Gp d'Europa e al
nuovo regolamento tecnico c'è un'altra prima assoluta
nell'ambiente della massima formula e, tenetevi forte, in quanto
si tratta di qualcosa di assolutamente straordinario per il
mondiale: la gara in notturna. Una notizia già sensazionale
che si arricchisce di un altro elemento di grande richiamo concernente
il luogo di svolgimento di tale competizione. Sarà, infatti,
la Repubblica di Singapore, stato che sorge su un'isola del
Sud-Est asiatico, ad ospitare l'evento facendo registrare, nel
contempo, il suo debutto ufficiale nel Circus. Una località
da sogno, suggestiva, caratterizzata dalla bellezza dei suoi
giardini botanici e da 63 isole. In tutto questo s'inserisce
un passato storico che parla molto inglese (la dominazione britannica
rimase ben salda da queste parti fino al 1965). Singapore è
uno degli stati più popolosi del mondo con una forte
prevalenza dell'etnia cinese sul territorio e della religione
buddista. Sul piano economico e infrastrutturale si tratta di
un paese estremamente moderno che rappresenta un centro commerciale
e finanziario di grande rilevanza a livello mondiale. A ciò
si aggiunge una fiorente attività mercantile e industriale
con l'esportazione, soprattutto, di derivati dal petrolio, caucciù,
stagno, olio di cocco e caffè. Il settore terziario,
infine, è notevolmente attivo e vi "lavorano"
banche e imprese commerciali. Il gp si disputerà su una
pista di 5 km caratterizzata da 24 curve. Finora la F1 non ci
ha mai messo piede neppure per dei test quindi non esistono
riferimenti precisi e solo grazie al computer si possono costruire
parametri di una certa validità. Il senso di marcia è
antiorario e, dalla conformazione del circuito, si può
ipotizzare una gara che favorirà le manovre di sorpasso
considerando che esistono almeno tre punti in cui il tracciato
presenta violente staccate. Qualche perplessità, invece,
si può esprimere sul lato puramente tecnico e della guida.
Il "Singapore Street Circuit" è un percorso
cittadino che si sviluppa intorno a Marina Bay e per queste
sue caratteristiche non appare particolarmente interessante
per chi ci gareggerà essendo pressoché privo di
curvoni in cui il pilota può inventarsi qualcosa a livello
di traiettorie e percorrenza mettendoci del suo. L'andamento,
infatti, è contrassegnato da un'alternanza di rettilinei
e curve secche a gomito (stile kart) con l'unica eccezione rappresentata
dalla curva 20. A bilanciare questa situazione è l'enorme
affluenza di pubblico prevista che darà tanta soddisfazione
ad Ecclestone e organizzatori. Si calcola, infatti, che, complessivamente,
le tribune possono ospitare circa 110.000 spettatori. La corsa
notturna comporteà una situazione interamente da scoprire
per i piloti chee può nascondere insidie e sorprese non
essendone abituati. Oltre all'adattamento determinato da una
visuale completamente diversa, infatti, c'è da tenere
presente le diverse regolazioni d'assetto che una gara di questo
tipo comporta. Bisognerà riprogrammare tutti i ragionamenti
sul comportamento delle gomme in quanto si correrà con
una temperatura più bassa e da ciò deriveranno
conseguenze sul comportamento generale delle vetture. L'abilità
di piloti ed ingegneri, il senso dell'intuizione e la capacità
di adattamento a condizioni mai provate svolgeranno un ruolo
assolutamente fondamentale. Le simulazioni al computer potranno
aiutare ma la pratica riserva spesso aspetti imprevedibili che
la teoria non contempla. In ogni caso l'assetto base non sarà
propriamente da circuito cittadino stile Monaco in quanto, da
questo punto di vista la pista di Singapore è un po'
atipica, essendo sì un cittadino ma piuttosto veloce.
Presumibilmente si adotteranno regolazioni da medio carico.
Progettista del circuito? Hermann Tilke naturalmente.
Lunghezza: 5,067 km
Dstanza: 61 giri pari a 309,087 km
ESORDIO IN F1: 2008