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Si comincia con il Gran Premio di Montecarlo il super favorito Moss corre per Rob Walker, il binomio britannico non si avvale comunque di una vera e propria scuderia; bensì acquisteranno di gara in gara la vettura di altri team, ovviamente cercando di accaparrassi il mezzo ritenuto più adatto al circuito. Questa politica, in fin dei conti, si rivelerà inproduttiva; poiché non permetterà a Moss di stabilire un feeling con una vettura, di scoprirne i difetti e sfruttarne i vantaggi... forse questo sarà la causa che impedirà al pilota inglese di esprimersi al meglio in questa stagione.
Per quanto riguarda la scuderia Ferrari, la situazione è, a dir poco, penosa.. la squadra non si puo' più avvalere dei piloti del precedente anno, ingaggia cos Tony Brooks, ex compagno di scuderia di Moss...... Tony dimostra comunque abili capacità: è veloce e affidabile...... ma, malgrado tutto, non fa miracoli.... proprio così, per rendere competitiva la vettura progettata per la stagione in corso ci vorrebbe "solo" un miracolo, è pesante e tecnologicamente arretrata; per di più gli uomini di Maranello, a differenza di tutte le altre scuderie, continuano a posizionare il motore sulla parte anteriore.....quasi, ignorando i molteplici svantaggi a cui questa soluzione da origine.
A Monaco la gara è vinta da un certo Jack Brabham ribattezzato dagli amici <<Black Jack>> l'australiano corre per la scuderia Cooper-Climax.
Dopo la pausa di Indianapolis è la volta del Gp d'Olanda, questa volta a vincere, per la prima volta nella storia della F1,è uno svedese: Joakim Bonnier pilota della BRM (Brithis Racing Partnership) alle cui spalle distaccato di pochissimo c'è ancora la Cooper di Brabham.
In Francia, la Ferrari di Brooks illude, infatti la vettura schierata dal cavallino domina per l'intero week-end.... i tifosi della rossa confidano in un exploit tecnico subito dalla Ferrari 246.. così non è.. il monopolio del cavallino durante questo Gp è dovuto unicamente alla particolare conformazione del circuito francese..... lunghi rettilinei collegati tra loro da curve molto veloci; su una pista del genere più che la maneggevolezza della vettura conta la potenza in questo la 246 è indubbiamente la migliore. In Inghilterra, quindici giorni dopo, si torna alla "normalità" Brabham si impone, Brooks salva il salvabile, Moss si ritira......
Gran Premio di Germania, il circuito del Nurburging è molto simile a quello francese..... la Ferrari si impone nuovamente, ma considerando i punti che la dividono dalla Cooper e considerando la |
accadeva nell'anno 1959....
FEBBRAIO
Il cantante americano Buddy Holly muore in un incidente aereo
MAGGIO
Iniziano i lavori per la galleria che congiungerà l'Italia e Francia attraverso il Monte Bianco
LUGLIO
Un Overcraft compie, per la prima volta la traversata della Manica
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conformazione dei circuiti su cui bisogna ancora gareggiare..... è evidente che il cavallino per questa stagione dovra accontentarsi.
A due degli ultimi tre gp in programma, si rivede sul gradino più alto Stirling Moss, straziato da un mondiale così avaro nei suoi confronti.
A Monza, invece, per l'ultimo Gp in programma, la vittoria andrà al giovanissimo neozelandese Bruce Mclaren compagno di squadra di Brabham, quest'ultimo si accontenterà in quest'occasione di piazzarsi in quarta posizione, i punti ottenuti sono infatti sufficienti a decretarlo, per la prima volta, campione del mondo.
Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi |
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