1960. L'ing.Brabham domina....... ancora

 

La vittoria del campionato del mondo ha messo in luce le capacità e le prestazioni di un giovane poco conosciuto, come Jack Brabham... in realtà la vittoria del pilota australiano non è "piovuta" dal cielo... Jack correva da diversi anni in F1 aveva avuto modo farsi una discreta esperienza; ma più di tutto l'abilità di Black Jack si rivelava completamente fuori dalle piste; prima di essere un velocissimo pilota è soprattutto un valido ingegnere.....molteplici sono le conoscenze di cui Jack si avvale, è in grado di analizzare i comportamenti del mezzo in un modo estremamente dettagliato, e con altrettanta meticolosità contribuisce allo sviluppo della vettura.

 

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Classifica Mondiale

Una figura come la sua è determinante nel successo della scuderia Cooper.
Si comincia con il Gp d'Argentina, sullo schieramento fa il proprio debutto la Lotus18, una vettura che presenta interessanti soluzioni, il progetto è stato firmato da un certo Colin Chapman... quest'uomo negli anni avvenire introdurrà nella formula uno tecnologie sempre più innovative e bizzarre, la sua preparazione, il suo intuito..... il suo genio faranno di lui uno dei migliori progettisti che il mondo delle corse abbia mai conosciuto. Tornando alla cronaca del Gran Premio, questo si concluderà così come si era conclusa l'ultima gara della passata stagione; Bruce Mclaren taglierà per primo il traguardo, dopo una gara condotta sino al 41° giro da Stirling Moss che per l'occasione ha deciso di guidare proprio una delle creature di Chapman. Nel successivo Gp, quello di Monaco Moss ripete una prestazione impeccabile, questa volta non c'è cedimento che tenga, l'inglese ritorna sul gradino più alto del podio.
Dopo la pausa di indianapolis è la volta del Gp d'Olanda, la gara è dominata dall'inizio alla fine dal campione del mondo in carica, Brabham dopo essersi imposto nelle prove, passa al comando della gara e ci resta sino alla bandiera a scacchi. Analogo esito avrà il Gran Premio del Belgio.... ma in quel maledettissimo week-end nessuno si accorgerà della vittoria dell'australiano, quei giorni a Spa si consuma l'ennesima tragedia:
In prova, poco prima della curva di Burnenville, la Lotus di Moss perde una ruota a causa di un cedimento meccanico, all'inglese non resta che stringere a se il volante e sperare nella buona sorte; l'impatto è tremendo, Stirling viene catapultato fuori della vettura, perde conoscenza, le sue condizioni sono estremamente precarie.... ma per un miracolo l'inglese sopravviverà, seppure acciaccato, dopo un anno di duri sacrifici tornerà in pista.
In gara, la sorte sarà meno benevole, prima toccherà all'emergente Chris Bristow, sullo stesso punto in cui ventiquattr'ore prima si è verificato l'incidente di Moss, Chris perde il controllo della vettura, viene sbalzato fuori... il suo corpo si schiantà sulla recinsione limitrofa al circuito.......... la violenza dell'impatto è tale da provocare la "decapitazione" del pilota...... la mostruosità di quest'incidente scandalizzerà il mondo delle corse.... in F1 la sicurezza è inesistente!!!
La gara, comunque, non si ferma e cinque giri dopo un secondo incidente costa la vita a Alan Stacey pilota ufficiale lotus.

Accadeva nell'anno 1960....

LUGLIO
Dopo violenti scontri di piazza cede in Italia il governo Tambroni

OTTOBRE
La Nigeria proclama l'indipendenza dalla Gran Bretagna

NOVEMBRE
John F. Kennedy è eletto presidente degli Stati Uniti

Al traguardo giungerà per primo Jack Brabham, ma nella giornata più nera che la F1 abbia mai vissuto non c'è davvero spazio per i festeggiamenti.
Le tre gare successive al Gp del Belgio, avranno come vincitore, ancora, Black Jack; l'assenza di Moss spiana la strada verso il successo di Brabham.
Stirlgin Moss parteciperà solo all'ultimo Gp, per la prima volta svoltosi negli Stati Uniti in Florida sul circuito di Sebring; l'inglese torna dopo quasi una stagione di assenza sul gradino più alto del podio... ma ormai è tutto inutile. Jack Brabham si è laureato per la seconda volta consecutiva campione del mondo.

 

Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi


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