1961. In pista, la Ferrari 156...... è subito trionfo

 

In casa Ferrari la nuova stagione si preannuncia all'insegna dell'innovazione; la precedente stagione aveva messo in luce evidenti carenze tecniche della vettura, la Ferrari si era rivelata poco competitiva e presentava evidenti lacune rispetto alla concorrenza. Per il 1961 Enzo Ferrari affida il progetto del nuovo modello all'ing. Carlo Chiti il quale realizza una delle più belle creature mai uscite dalla fabbrica di Maranello, il modello prende il nome di Ferrari 156, per la prima volta il motore trova posto nella zona posteriore del telaio, l'aerodinamica dai profili molto accattivanti rende la vettura simile ad uno squalo; l'anima del nuovo modello Ferrari è un motore a sei cilindri da 1500 cc, motore agile, veloce è estremamente leggero.

 

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Classifica Mondiale

La stagione ha inizio sull'affascinante circuito di Montecarlo i piloti schierati dal Drake sono il conte Von Trips, l'americano Philip Hill ed il belga Gendebien, ad aggiudicarsi, però, il Gran Premio sarà l'esperto Striling Moss, in questa gara l'inglese esprime tutta la sua abilità.. guida da leone.. è sicuramente il miglior pilota in circolazione... alle spalle dell'asso inglese giungono le Ferrari; seppure abbiano agguantato "solo" il secondo posto è evidente che le vetture italiane sono di gran lunga le migliori, la vittoria di Moss è stata dovuta principalmente all'abilità del pilota inglese non certamente alle caratteristiche della sua lotus..... nei prossimi Gp anche Striling non potrà far nulla per impedire le cavalcate delle rosse.
Nelle due gare successive, infatti, a vincere sono le Ferrari prima con Von Trips seguito da Philip Hill e poi a posizioni invertite.
Quindici giorni dopo in Francia l'esordio su una Ferrari, non ufficiale, di un giovane italiano: Giancarlo Baghetti, la sua presenza in F1 è stata fortemente voluta dalla Fisa (ente corse italiano) la quale usufruendo di vecchi modelli d'auto messi a disposizione da Enzo Ferrari ha messo su una sorta di scuola di pilotaggio; il miglior "allievo" è risultato essere proprio Baghetti; l'italiano ha una guida precisa e costante alla Ascari..... in gara la sua abilità non passerà in secondo piano... ansi al termine di una gara ricca di sorpassi e duelli sarà proprio Giancarlo a tagliare per primo il traguardo. Per la prima volta un pilota al debutto si aggiudica la vittoria... il Drake è entusiasta della nuova promessa italiana.
Sul Circuito di Silverstone e quello del Nurbugring a salire sul gradino più alto del podio saranno ancora piloti Ferrari.
Quando mancano appena due gare alla fine della stagione il leader della classifica mondiale è il conte Von Trips, seguito a distanza dal compagno di squadra Philip Hill.

La penultima gara della stagione si corre in Italia sul circuito di Monza, è qui che si consuma per l'ennesima volta un disastroso incidente ad esserne protagonista questa volta è proprio il leder del mondiale; alla staccata della curva Parabolica, verso il termine del secondo giro... la tragedia. Von Trips è tallonato dal giovane Jim Clark, all'insaputa di quest'ultimo il ferrarista si sposta di pochi millimetri per impostare meglio la curva successiva; la lotus di Clark e la Ferrari del tedesco si toccano, il contatto provoca un improvvisa ed imprevedibile impennata della Ferrari 156 che scavalca le reti di protezioni e finisce sul pubblico.... il bilancio è pesantissimo più di una decina sono i morti... i feriti non si contano nemmeno; il corpo del giovane Von Trips giace ormai privo di vita sul prato del circuito di Monza per lui l'impatto è stato fatale...........
Il Gp sarà vinto da Philp Hill che si aggiudicherà il titolo del campione del mondo con una gara d'anticipo...... ma al suo arrivo l'americano è accolto da uomini dall'espressione buie e sull'orlo delle lacrime.

Accadeva nell'anno 1961....

APRILE
Il russo Gagarin è il primo uomo a viaggiare nello spazio

AGOSTO
Inizia la costruzione del muro di Berlino


Anche quest' anno la formula uno è costata la vita a diversi uomini; è intollerabile che questo avvenga, è intollerabile che eventi sportivi abbiano esiti così tragici....se l'automobilismo vuole andare avanti occorrono seri interventi per impedire nuovi disastrosi episodi.

La famiglia del conte Von Trips è distrutta, alla memoria del figlio, ormai scomparso, mettono su una piccola pista nella cittadina di Kerpen. Affidano l'impianto al giovane Rolf Schumacher fra poco meno di dieci anni padre del più celebre Micheal

 

 

Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi


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