1963. Dominio Jim Clark

 

La stagione 1963 sarà letteralmente dominata da Jim Clark; il pilota inglese, sempre al volante di una Lotus, aveva già dimostrato di meritare il titolo il precedente anno, ma a causa della poca affidabilità della sua Lotus si era ritrovato "a piedi" diverse volte; l'incostanza tecnica della sua vettura e la straordinaria determinazione di Graham Hill avevano fatto di quest'ultimo il campione del mondo 62.

Clark e Hill, gli antipodi della personalità umana, il primo cordiale e brillante in privato taciturno alla presenza di estranei; tutto il contrario di Graham, che davanti a una

 

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Classifica Mondiale

folta platea o con un microfono in mano è un vero gentleman. Jim pur non avendo l'estro di Hill è un uomo semplice e buono fatto di poche parole e solidi principi, i suoi meccanici lo adorano, la folla di tutto il mondo impazzisce per lui.
La Lotus 25 progettata dall'abile Chapman nell'anno 1963 è davvero un'altra cosa, la vettura oltre ad essere competitiva si dimostra estremamente affidabile..... al volante di un gioiello del genere Clark ha, davvero vita, facile.

Si comincia a Montecarlo, sul tracciato cittadino Clark guadagna quasi da subito la testa della gara, il cedimento di una sospensione decreteranno l'ennesimo (ed ultimo) ritiro di Clark e la consueta vittoria del campione del mondo in carica Graham Hill.

Nelle quattro gare che seguiranno Jim Clark farà il vuoto, è incredibile maledettamente veloce, estremamente preciso e paurosamente costante; laddove gli altri piloti, compreso lo stesso Hill, arrivano dopo una lunga preparazione, Clark arriva con l'istinto.
Ha talento, è diverso dai normali piloti, le sue attitudini e la sua caratteristiche sono fuori dal comune... è lui a dover raccogliere l'eredità lasciata da Fangio e Moss.. è lui...... il migliore del momento!!!

Accadeva nell'anno 1963....

GIUGNO
Muore papa Giovanni XXIII; gli succede al soglio pontificio Paolo VI

NOVEMBRE
Viene assassinato a Dallas, in Texas, il presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy

In Germania, si rivede, invece la Ferrari che dopo una stagione penosa comincia a ristabilirsi e a pensare in grande; alla guida del bolide rosso è Surtess, subito dietro c'è il solito Clark.
Quindici giorni dopo in Italia il pilota della Lotus ritorna ad essere primo, alla conclusione di una gara che lo ha visto in testa dall'inizio alla fine.
Gli ultimi tre gran premi della stagione saranno vinti, uno da Graham Hill e gli altri due dal solito Clark che dopo aver vinto sette gare sulle dieci disputate si laurea "a pieni voti" campione del mondo 1963.

Il binomio Chapman Clark - comincia così a raccogliere i frutti di una lunga e difficile preparazione che da adesso in poi riserverà all'indissolubile binomio inglese grandi soddisfazioni.....

 

Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi


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