1964. Trinofa Surtees....il figlio del vento

 

Domenica 10 Maggio, sul lungomare di Montecarlo, Jim Clark, perte dalla pole position, la quattordicesima della carriera. Al suo fianco c'è Jack Brabham sulla sempre più competitiva monoposto che porta il suo nome. In seconda fila sono allineati Graham Hill con la prima BRM monoscocca e la Ferrari di John Surtees sulla quale è stato montato il nuovo motore a otto cilindri. L' enorme classe di Clark emerge in tutta la sua magnificenza nelle prime fasi della gara, quando sulla sua Lotus si stacca la barra posteriore stabilizzatrice. Jim è in testa dalla partenza e ha già accumulato un discreto vantaggio sugli inseguitori. Ma la sua vettura accusa un comportamento anomalo ; Jimmy deve sfoderare il proprio talento per riuscire

 

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Classifica Mondiale

a tenere in pista la monoposto in una pista come quella del Principato di Monaco. Clark, riesce, comunque ad adattarsi a qualsiasi situazione con naturalezza estrema e al 27° passaggio stabilisce addirittura il tempo più veloce sul giro. La magia della guida di Clark continua per altri nove giri, fino a quando la barra posteriore si sposta in una posizione pericolosa. Chapman se ne accorge e richiama ai box il suo pilota. I meccanici la staccano completamente e lo scozzese torna in pista. Vince così Graham Hill; Clark viene classificato al quarto posto, la stessa pozione che occuperà Hill al termine del successivo Gran Premi di Olanda, che Clark vince da dominatore doppiando tutti.
A Spa è ancora Clark a trionfare.

IL 28 Giugno si svolge il Gran Premio dell'Automobile CLub di Francia che rende finalmente giustizia alla classe ed alla tenacia di Dan Gurney. Per trenta giri Clark conduce la gara davanti a Gurney. E' un bel duello, con i due piloti che, a turno, guadagnano l'uno nei confronti dell'altro in un esaltante botta e risposta. Il padre di Clark rivelerà anni dopo che Dan è stato l'unico pilota temuto veramente dal figlio Jimmy.
Al Nurburgring, ai primi d'Agosto, la musica cambia. Mentre Clark si ritira all'ottavo giro, John Surtees, già il più veloce nelle prove, va a cogliere un meritato successo. Alle sue spalle conclude Grahm Hill che, complice il ritiro di Clark, si porta nuovamente al comando della classifica iridata. Ma nella lotta per il titolo mondiale entra ora in gioco anche Surtees. Il ferrarista nelle ultime due gare è esaltante: terzo tempo in Inghilterra, pole e vittoria in Germania. La Ferrari tornata ai vertici sta spingendo sempre più in alto.
Domenica 6 Settembre, è in calendario la terz'ultima prova del campionato del mondo 64. E Surtess non delude: nelle prove è il più veloce; i suoi diretti avversari nella corsa al titolo strappano soltanto il terzo ed il quarto miglior tempo.

Il mese decisivo è ottobre, che vede la disputa di due gare: Il gran premio degli Stati Uniti a Watkins Glen e quello del Messico. Per la Ferrari che ha portato a termine una rincorsa non solo sportiva ma anche tecnica nei confronti delle squadre inglesi il momento non potrebbe essere migliore, e invece la scuderia di Maranello è in subbuglio. Il drake è ai ferri corti con l'autroità sportiva italiana; e così le monoposto schierate negli ultimi due GP non sono dipinte nella classica livrea rossa dell'Italia motoristica, bensì nell'insolita tenuta bianca e blu degli USA........ rosse o bianco-blu le Ferrari restano veloci ed affidabili: Surtees compie tuttavia un errore. Sbaglia a cambiare, la vetture resta qualche secondo senza alcuna marcia inserita e finisce fuoripista, il pilota inglese riesce tuttavia a controllarla e a rimetterla sull'asfalto. Ma perde una ventina di secondi, troppi per poter pensare di riacciuffare Grahm Hill, che va a vincere. Nonostante il ritiro di Clark e l'errore di Surtees, Watkin Glen non ha risolto la lotta per il titolo mondiale. Il 10° GP sarà dunque decisivo.
Alla partenza Jim Clark va subito all'attacco; in una curva veloce Hill si accosta a Bandini all'esterno, il ferrarista resiste... le due macchine si urtano la BRM va in testacoda ed esce di strada, il pilota inglese è costretto a rientrare ai box. La rincorsa al titolo 64 di Graham Hill si ferma qui anche se il pilota di Londra continua giungerà al traguardo solo undicesimo e con Bandini sarà polemica. Surtees arranca mentre Clark conduce in perfetta solitutdine; ma a dieci giri dal termine la Lotus numero uno inizia a perdere velocità, Dan Gurney passa la Lotus e si porta in testa, al successivo passaggio il box

Accadeva nell'anno 1964....

FEBBRAIO
esplode la "Beatelmania" negli USA quando il gruppo inglese arriva a New York

MAGGIO
Muore a 74 anni Nehru, primo ministro dell'india

AGOSTO
Muore a Yalta in Crimea, il segretario del partito comunista italiano: Palmiro Togliatti


Ferrari chiede a Lorenzo di scambiare la propria posizione con John. Clark sta perdendo terreno ma perchè Surtees diventi campione del mondo è necessario che metta insieme più punti possibili. Bandi rispetta gli ordini e lascia passare John. Dan Gurney completa l'ultimo giro, si aspetta Clark, che è transitato il giro precedente ad andatura ridotta, ma pur sempre in seconda posizione... ma il destino dispone altrimenti, mentre si aspetta la lotus verde e gialla di Jimmy, ecco comparire la ferrari bianca e blu di Surtees.

E con il successo John Surtees entra nella storia del motorismo. L'inglese è infatti il primo (e fino ad oggi unico) uomo ed essere diventato campione del mondo sia nelle quattro quanto nelle due ruote.

 

Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi


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