1969. Dopo Clark il titolo mondiale parla ancora scozzese

 

La splendida stagione di Graham Hill non finisce con il 31 dicembre 1968. La primavera successiva, infatti, nella suggestiva cornice di Montecarlo, l'"ambasciatore" dello sport dei motori vince per la quinta volta il gran premio di Monaco: Hill si porta in testa al GP di Monaco del 1969 al 23° giro, quando il semiasse della Matra motorizzata Ford-Coswoath di Jacky Stewart, partito dalla pole position, cede di schianto. Per significativo ed esaltante che sia, il gp di Monaco è tuttavia solo una parentesi in una stagione completamente dominata da Jacky Stewart. Alla vigilia di Montecarlo lo scozzese è già infatti il leader incontrastato della classifica mondiale in virtù dei 18 punti delle vittorie riportate nelle prime due gare della stagione.

 

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Classifica Mondiale

Monaco segna una battuta d'arresto nella cavalcata di Stewart verso il titolo mondiale, cavalcata che riprende puntualmente nel successivo gran premio d'Olanda. Dal 21 giugno al 3 agosto, Jacky Stewart costruisce la scalata al suo primo titolo mondiale. La sua Matra-Ford è raramente la più veloce in prova, ma in gara il binomio Stewart-Matra è imprendibile. Merito della grande armonia che regna in squadra e di migliaia di chilometri che lo scozzese, la vettura ed il motore hanno percorso nei mesi invernali. Stewart è un perfezionista che non vuole lasciare nulla al caso. E' convinto che una scrupolosa preparazione sia il modo migliore per iniziare la scalata al titolo. E' in questo suo atteggiamento che emerge l'estrema professionalità di Jacky,un talento forse non naturale come nel caso di CLark ma altrettanto vicino alla perfezione. Ancora qualche mese e Stewart, in virtù della meticolosita con cui prepara se stesso e la propria vettura, sarà noto come "Mister 101 percento".

Olanda, Francia, Silverstone: tre gare tre vittorie. A Zandvoort e a Clermond-Ferrant, Jacky corre due gare di testa. In Inghilterra ha la meglio dopo un bellissimo duello con la Lotus di un Jochen Rindt in grande crescita. Na alle sue spalle non c'è una concorrenza compatta: in Olanda si classificano al secondo e al terzo posto Siffert e Amon, in Francia Beltoise e Ickx, in Inghilterra Ickx e Mclaren.
E' Monza ad assegnare il titolo di campione del mondo 1969 a Jacky Stewart: Il 7 Settembre lo scozzese passa per primo sotto alla bandiera a scacchi. All'inizio dell'ultimo giro, Stewart è terzo in coda alla Lotus di Rindt e alla Matra di Belotise. Alla curva grande dopo il lunghissimo rettilineo dei box ha inizio un ultimo giro mozzafiato in cui i tre piloti si superano a vicenda. Ma alla fine è lo scozzese di Tyrell a precedere sul traguardo Rindt e Belotise nell'ordine.

Accadeva nell'anno 1969....

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Jacky Stewart è campione del mondo con tre gare di anticipo rispetto al calendario. Il dominio di Stewart richiama alla mente le grandi stagioni di una altro scozzese. Agli sportivi di tutto il mondo rimane il rimpianto per essere stati privati di un duello tutto scozzese come quello che avrebbero potuto inscenare Jacky Stewart e Jim Clark

 

 

 

 

 

Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi


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