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causa degli alti costi del progetto, Tyrrell chiede ed ottiene dalla Ford un finanziamento di 22500 sterline, in cambio il costruttore è costretto ad aggiungere il marchio ford alla sua monoposto.
A Kyalami nella prima gara della stagione Stewart con la Tyrrell-Ford ottiene la pole-position e il secondo posto in gara sul gradino più alto del podio sale, invece, Andretti alla guida della Ferrari 312 B progettata nel 1969. Nonostante fosse basata su un progetto sostanzialmente "vecchi", , la 312 B diviene realmente competitiva solo nella seconda metà del 1970 e del 1971.
La successiva gara a Barcellona, è dominata, in prova, dalla Ferrari ottenne le prime due posizioni nella griglia di partenza con Ickx davanti a Ragazzoni ma la gara è vinta da Stewart a seguito di un combattuto duello con Ickx.
Le due gara che seguono sono quella di Montecarlo e d'Olanda a vincerle sono rispettivamente rispettivamente Stewart a Ickx. Dopo le prime quattro gare la situazione nella classifica mondiale vede Stewart con un distacco di soli quattro punti rispetto al suo diretto inseguitore: il ferrarista Ickx.
Dal GP successivo (in Francia) inizia la crisi della Ferrari caratterizzata da una serie innumerevole di rotture e di problemi tecnici: al quinto giro del GP di Francia Ickx è costretto al ritiro per una rottura del motore, lo stesso guasto lo obbliga, ancora, al ritiro sia al 52° giro del GP di Inghilterra che al 32° giro del GP d'Austria e, infine al 16° giro del GP d'Italia. Solo in Canada riesce a finire la gara ma è solo ottavo.
Il vantaggio di Stewart nei confronti di Ickx passa così, nel giro di poche gara da 4 a 41 punti dato che il pilota Tyrell ha l'abilità di aggiudicarsi tutti i Gp in cui il ferrarista si è ritirato. Mancano solo tre gare alla conclusione della stagione , Stewart è ormai campione del mondo, la matematica è infatti dalla sua parte. Il secondo posto è di Ronnie Peterson, il pilota rivelazione della seconda metà della stagione. Testimone evidente della netta superiorità Tyrrell è il terzo posto in classifica piloti conquistato dal francese Francois Cevert seconda guida del team |
Accadeva nell'anno 1971....
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66 tifosi di calcio muoiono schiacciati da una valanga sul campo di Ibrox Park a Glasgow
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Viene messo in vendita il primo videoregistratore
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Il 1971 è stato quindi l'anno del binomio vincente Stewart-Tyrrell la netta superiorità Tyrell, come da copione, provoca ingiustificate insinuazioni da parte di altri costruttori rivali, non convinti della regolarità della monoposto ed in particolare i sospetti riguardano la natura del propulsore Tyrrell e della benzina che questo utilizza. Si suppone, addirittura che il motore Ford non fosse un tre litri di cilindrata ma tre litri e mezzo e che la benzina contenesse anche del nitrometano.
Dopo la gara di Silverstone in Inghilterra, dominata interamente dalla Tyrell, i commissari sollecitati dalle insistenti voci circolanti sequestrano il motore della Tyrell-Ford ma notano, con grande stupore, che il propulsore è effettivamente di 3000 centimetri cubici di cilindrata e che la benzina non solo è regolare ma ha un numero di ottani, addirittura inferiore, al limite previsto dal regolamento. Cade il silenzio così su ogni inutile commento.
La vera forza, della Tyrell, in realtà non è presente nella monoposto, ma nel pilota.... nessuno si è ancora accorto che Stewart è il pilota più forte in circolazione.
Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi |
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