|
arriva nuovamente 4° mentre il suo compagno di scuderia 5° e il campione del mondo Fittipaldi, secondo. Data la situazione, in casa Ferrari, si decide di anticipare il debutto della nuova vettura, la 312 T, al successivo G.P. quello del Sudafrica ansicchè Spagna. La nuova monoposto di casa Ferrari risentir ovviamente dei problemi dovuti alla sua "giovinezza": in prova Lauda segna il 4° tampo mentre Regazzoni è nono; in gara le cose non andranno meglio Regazzoni accusa problemi meccanici e Lauda arriva quinto a mezzo minuto da Jody Scheckter che vincerà la gara.
Durante la pausa, di circa due mesi, tra il Sudafrica e Barcellona, i meccanici della Ferrari ne approfittano per mettere a punto la nuova nata. A fine aprile, alla ripresa del campionato, in Spagna, i miglioramenti sono subito evidenti, le due Ferrari sono in prima fila; Lauda precede Regazzoni. In gara i due piloti Ferrari non si capiscono ed entrano in collisione eliminandosi a vicenda. La gara viene interrotta prima della metà a causa dell'uscita di pista di Rolf Stommelen: La Lola di Stommelen perde l'alettone posteriore ed esce di pista finendo tra la folla.... il bilancio è pesante quattro morti e sei feriti tra gli spettatori.
A causa della sospensione della gara, la federazione decide di attribuire i punti dimezzandoli cioè al primo classificato invece di 9 punti gli vengono assegnati 4,5 punti, al secondo invece di 6 gli vengono assegnati 3 e così via. In questa gara conquista il mezzo punto del sesto posto per la prima volta una donna cioè Lolla Lombarbi. Come conseguenza dell'incidente il circuito cittadino di Montjuich sarà escluso dall'organizzazione per le future gare valide per il campionato di F1.
A Monaco c'è nuovamente una Ferrai in prima fila, quella di Lauda, alle sue spalle troviamo le Shadow-Ford, molto competitive durante la stagione, di Tom Pryce e Jean-Pierre Jarier. Alla partenza l'austriaco mantiene la prima posizione e inizia a fare il vuoto, al 23° giro smette di piovere e inizia la rimonta di Fittipaldi il quale riesce pur riuscendo a portarsi a soli 3 secondi dall'austriaco non è ingrado di azzardare alcun sorpasso. Dopo la vittoria di Montecarlo ne succedono, per le rosse di Maranello, altre 3: Belgio, Svezia e Francia che portano NIki Lauda in testa alla classifica mondiale; Nel successivo G.P., quello d' Olanda, vinto da James Hunt su Hesketh, Lauda arriverà secondo. Ai tre buoni risultati però ne seguiranno atri tre meno convincenti: ottavo a Silverstone, terzo a Nurburgring e sesto a Zeltweg. Ma nonostante c'è la situazione sulla classifica mondiale resta pressoche invariata, a vantaggio del ferrarista c'è, inoltre, la mancanza di un vero e proprio avversario infatti durante gli ultimi G.P. sono saliti sul gradino più alto tre differenti piloti: Fittipaldi, Reutemann Brambilla. La vittoria di Brambilla è importante per i colori italiani che rivedono un pilota italiano trionfare dopo nove anni dopo cioè, il successo di Ludovico Scarfiotti.
Giunge il G.P. d'Italia che vede Lauda al comando con 17.5 punti di vantaggio su Reutemann; dopo le prove le due Ferrari sono nelle prime due posizioni, in gara Regazzoni passa in testa andando a vincere la gara. |