1984. Lauda firma la sua tripletta!!!!!

 

Il 1984 è l'anno dell'ennesimo cambio di regolamento: la federazione impone un consumo massimo di 220 litri di benzina contro i 250 dell'anno precedente e proibisce le soste ai box. La Goodyear affianca la Michelin e la Pirelli nel fornire i pneumatici alle varie scuderie.

Il mondiale inizia con il G.P. del Brasile a Rio il 25 marzo; la pole va a de Angelis che precede Michele Alboreto con la Ferrari. Alboreto va in testa alla gare per 11 giri poi è costretto al ritiro a causa della cedimento dei freni sulla sua monoposto, al comando passa Lauda con la McLaren, ma anche l'austriaco deve cedere il passo, per problemi tecnici, al 37° al neo-compagno di squadra Prost che si aggiudica la vittoria.

 

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Classifica Mondiale

Seguono Rosberg e de Angelis; Tambay, passato alla Renault, giunge sesto ma non riesce a tagliare il traguardo poichè resta senza benzina: prima vittima dei nuovi regolamenti.
Nel secondo G.P., Prost compie un'ottima gara, partito dai box con il muletto risale fino al secondo posto davanti a sè c'è solo Lauda; terzo si classifica Warwick, quarto Patrese, quinto de Cesaris e sesto un certo Ayrton Senna: un giovane sconosciuto brasiliano alla sua seconda apparizione con la Toleman.
Il 29 aprile è una data da ricordare per tutti gli italiani: si corre il G.P. del Belgio e Michele Alboreto ottiene la pole-position. La domenica il pilota italiano parte in testa e vi rimane per tutta la gara, con un solo brivido al 36° giro, quando con 44 secondi di vantaggio Alboreto è costretto ad una piccola escursione sul prato. Torna a salire sul gradino più alto del podio un ferrarista..... italiano.
Il 6 maggio è la volta di Imola: Piquet ottiene la pole; al via Prost ottiene la testa della gara e vi rimane sino alla fine; alle sue spalle si classificano Arnoux con la Ferrari e de Angelis, quest'ultimo arriva miracolosamente al traguardo senza una goccia di benzina. Grazie a questa vittoria Prost è al comando della classifica mondiale con 24 punti, il suo compagno di squadra ne ha solo 9.
In Francia Lauda riduce il distacco ottenendo 9 punti mentre Prost giunge settimo a causa di un portamozzo che gli fa, quasi, perdere una ruota. Secondo giunge Tambay e terzo Mansell.

Il 3 giugno sul circuito cittadino di Montecarlo brilla una nuova stella il suo nome è... Ayrton Senna. Piove a dirotto e il brasiliano parte dalla 13° posizione: davanti Mansell, dopo aver condotto la gara per 11 giri, finisce la sua corsa contro il guard-rail. Senna , invece, con la sua Toleman comincia ad insidiare Prost riducendo il distacco ad una manciata di secondi, proprio in prossimità dell'ormai evidente sorpasso di Senna ai danni del francese, il direttore di gara Jacky Ickx sospende la gara; sono stati fatti solo 31 giri saranno quindi assegnati punteggi dimezzati. La sospensione suscitera grande disappunto poichè durante la gara le condizioni meteorologiche non erano peggiorate.... quindi la gara si sarebbe potuta sospendere anche all'inizio.....

Il G.P. del Canada vede nuovamente Piquet in pole e questa volta Nelson vince la gara precedendo Prost e Lauda. Lo stesso pilota fa il bis a Detroit precedendo questa volta Brundle, de Angelis.
Nel G.P. di Dallas, la McLaren resta a secco, la vittoria va a Rosberg con la Honda davanti ad Arnoux e a de Angelis: Nigel Mansell partito dalla pole resta al comando per circa metà gara finchè scivola indietro a causa dell'usura delle gomme, all'ultima curva dell'ultimo giro la situazione precipita, il cambio si rompe definitivamente ed il pilota scende dalla macchina e comincia a spingere la sua Lotus....... incoraggiato dal pubblico. Nigel esausto per il caldo e per lo sforzo, sviene.
Tornati in Europa i due piloti della McLaren si dividono i GP.: Lauda vince in Gran Bretagna davanti a Warwick e Senna; Prost, invece, si aggiudica il GP di Germania davanti a Lauda e Warwick; lo stesso Lauda si ripete Austria precedendo Piquet e Alboreto. In Olanda, tocca a Prost vincere precedendo Lauda.
Con la vittoria in Olanda, la McLaren si aggiudica aritmetica mente il campionato costruttori mentre nella classifica piloti, Lauda è al comando con un punto e mezzo in più di Prost.
A Monza Lauda vince la gara mentre Prost è costretto al ritiro dopo soli 3 giri.
Sul circuito del Nurburgring, si corre il G.P. d'Europa e Prost arriva con un punto in più perchè la federazione ha escluso la Tyrrell dal mondiale distribuendo, così, i punti di Detroit. Prost vince la gara davanti ad Alboreto e Piquet; Lauda è "solo" quarto. Prima dell'ultimo G.P. Lauda è a quota 66, mentre Prost 62,5.

L'ultima gara si disputa sul circuito portoghese dell'Estoril; dopo il nono giro Prost è primo mentre Lauda tenta una rimonta dal nono posto. Niki fatica a liberarsi di Johansson che, consapevole di avere gli occhi del mondo addosso, lotta per non perdere la posizione; Niki rischia e riesce a sopravanzarlo e continua la sua marcia d'avvicinamento; ogni due giri supera una vettura finchè dai box non gli mostrano il cartello "terzo": deve arrivare secondo se vuole vincere il mondiale.

Accadeva nell'anno 1984....

OTTOBRE
La premier indiana Indira Gandhi è assassinata a Nuova Delhi

NOVEMBRE
A Brighton, quattro persone muoiono per l'esplosione di una bomba dell'IRA

Davanti a sè compare la Lotus di Mansell in difficoltà e al 52° giro lo supera diventando, nuovamente... per la terza volta ...campione del mondo.
Se a Monaco la gara non fosse stata sospesa, Prost sarebbe arrivato secondo ottenendo 1,5 punti in più e non avrebbe perso il mondiale per mezzo punto.
Per la McLaren e la Tag-Porsche è stato un anno trionfale: 12 vittorie in 16 gare.

 

 

 

Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi


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