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per soli otto giri, poi incalzato da Prost, i due danno inizio ad un entusiasmante duello che vedrà trionfare il francese, al volante della McLaren MP4-2B, a discapito del ferrarista . In terza posizione si piazza de Angelis, mentre quarto, staccato di due giri giunge il secondo ferrarista Arnoux, quest'ultimo verrà a breve sostituito dallo svedese Stefan Johansson.
Nel secondo G.P. della stagione a salire sul gradino più alto del podio, per la prima volta, è Senna: il brasiliano in partenza occupa la prima posizione, il diluvio incombe sul circuito dell'Estoril, Ayrton conferma, ancora una volta, le sue grandi capacità di guida in condizioni estreme; mentre gli altri piloti finiscono fuori come "birilli", Senna vola sul bagnato finchè il GP non viene interrotto poichè ha ormai superato il tempo massimo di 120 minuti previsto da regolamento. Alle spalle del brasiliano giunge Alboreto che conquista così la leadership della classifica mondiale.
Ad Imola, è Senna ad ottenere nuovamente la pole, il pilota Lotus sembra intenzionato a bissare il trionfo di quindici giorni prima, ma al 56° giro la sua monoposto resta senza benzina, Ayrton è costretto al ritiro; stessa sorte tocca al neo ferrarista Johansson, mentre Alboreto resta in panne per problemi 'elettronici. A vincere è, così, Alain Prost, che però verrà squalificato infatti la sua McLaren è risulta essere sottopeso alle verifiche tecniche, è allora de Angelis ad aggiudicarsi il G.P. di Imola.
A Montecarlo, Senna parte per la terza volta consecutiva dalla prima posizione: a semaforo verde Senna e Alboreto scattano egregiamente mentre Prost adotta una strategia più "tranquilla", al fine di risparmiare i pneumatici e concludere il GP senza effettuare alcuna sosta. Al 13° giro, Senna è costretto al ritiro per la rottura del suo motore Renault, al comando passa Alboreto che quattro giri dopo finisce lungo alla curva Santa Devota, scivolando sull'olio rimasto in pista a seguito dall'incidente tra Patrese e Piquet. Il ferrarista, comunque non perde la testa e da inizio ad una forsennata rimonta che dopo pochi giri lo porta alle spalle di Prost; al 24° giro il ferrarista supera il francese e torna alla testa della gara. Al 32° giro Alboreto entra ai box per sostituire le gomme. Prost torna in testa mentre Alboreto uscito dai box, riprova a guadagnare terreno sul francese, negli ultimi giri è però costretto a rallentare, infatti in pista comincia a piovere e la precaria situazione rende impossibile ogni genere di sorpasso, taglierà per primo il traguardo Prost, seguito a ruota da Alboreto.
Dopo 4 gare la situazione è la seguente: de Angelis 20, Prost e Alboreto 18.
Sul circuito del Principato Niki Lauda, comincia a pensare seriamente ad un ritiro definitivo dalle corse.... ormai il mondo delle corse non ha puo nulla da riservare al pilota austriaco.
Il G.P. del Belgio, in programma il 2 giugno, viene rimandato a causa della pericolosità della pista dovuta al caldo che rende scivolosissimo l'asfalto. Si corre quindi in Canada dove la Ferrari fa bottino pieno aggiudicandosi una strabiliante doppietta che vede Alboreto primo e Johannson secondo, Prost giunge terzo. Il vantaggio di Alboreto, in classifica mondiale, aumenta con la gara di Detroit; Senna ottiene la pole ma a vincere è Rosberg con la sua Williams-Honda mentre Alboreto giunge terzo seguito dal compagno di squadra; Prost che sabato incorre in un incidente accusa forti dolori al polso, domenica è presto costretto al ritiro a causa dell' intenso dolore.
Al ritorno in Europa, si corre sul circuito francese di La Castellet, in pole va Rosberg , ma a vincere è Piquet con la Brabham-Bmw; dietro di lui arrivano, rispettivamente, Rosberg e Prost, mentre Alboreto è costretto al ritiro per la rottura del turbo.
In Inghilterra, la pole è ottenuta da Rosberg ma in gara si assiste ad un leggendario duello tra Prost e Senna: Ayrton guida la corsa, mentre Alain, dopo aver superato Mansell, de Cesaris e Rosberg si porta alle spalle del brasiliano, ad ogni tentativo di Prost, Senna si difende egregiamente riuscendo a tener dietro il francese, benchè quest'ultimo disponga di una vettura piu performante, purtroppo alla Lotus cede qualcosa nel motore, e Prost puo, così, passare agevolmente al comando.
In Germania, tocca ad Alboreto trionfare, l'italiano si aggiudica la gara davanti a Prost: al via, Alboreto, partito dall'ottava posizione, riesce in una partenza straordinaria che consente al ferrarista di piazzarsi, rapidamente, in terza posizione alle spalle di Senna e Rosberg, che si alterneranno al comando della gara per 45 giri, finché il finlandese rallenta e il brasiliano si ritira.
A Zeltweg, il week-end di corse comincia con l'annuncio ufficiale di Niki Lauda di ritirarsi , questa volta definitivamente, dal mondo delle corse. In gara, invece, Alboreto, alla guida del muletto, arriva terzo dietro Senna e Prost, è proprio il francese, in questa occasione, ad aggiudicarsi il G.P.
Dopo 10 gare, la situazione in classifica è di perfetta parità tra Prost e Alboreto, entrambi sono a quota 50.
In Olanda, dopo la pole di Piquet, Prost conduce la gara finché non è costretto a fermarsi ai box per sostituire le gomme, la sosta dura più di venti secondi a causa di un dado incastrato, così Lauda passa in testa e sale per l'ultima volta sul gradino più alto del podio.
Due giorni dopo il G.P. di Olanda, c'è un altro ritiro quello della Renault che resterà in F1 solo come fornitore di motori.
Nel G.P. d'Italia, Prost porta a 12 il suo vantaggio su Alboreto vincendo la gara mentre il ferrarista è costretto al ritiro per un problema al motore.
Il 15 settembre si recupera la gara di Spa (G.P. di Belgio), sotto una pioggia intensa il GP vede come protagonisti, assoluti,i Mansell e Senna è il brasiliano ad imporsi vincendo la gara, mentre Prost giunge solo terzo, ennesimo ritiro per Alboreto.
Nel G.P. d'Europa, Senna parte in pole mentre Prost è sesto ed Alboreto è, addirittura, 15°: al via per evitare l'impatto con Rosberg, impacciato a seguito di una pessima partenza, Prost finisce nell'erba e rientra in 14°posizione mentre, Alboreto è ottavo; Prost tenta una disperata rimonta che consente |