|
rimonta, dopo 20 giri è secondo poi un problema ai box lo fa retrocedere in sesta posizione; verso le ultime tornate un commissario di pista gli espone la bandiera nera per, il brasiliano ha violato il regolamento cambiando la monoposto a partenza avvenuta. La vittoria va, così, a Prost davanti a Berger e Piquet.
A San Marino, Senna partito in pole domina la gara dal primo all'ultimo giro, doppiando tutti ad eccezione del compagno di squadra che arriverà alle sue spalle. Senna tenta di ripetersi nel G.P. di Montecarlo solo che questa volta quando ha ormai la vittoria in pugno, urta contro il guard-rail alla curva Portier durante il 66° giro, la gara è così vinta da Prost...... è sempre il francese a ripetersi nel successivo G.P. quello del Messico davanti alle due Ferrari giunte rispettivamente seconda con Berger e terza con Alboreto. Si corre sul G.P. del Canada Senna ottiene la sua seconda vittoria stagionale.
Al rientro in Europa, la classifica vede Prost al comando con 45 punti seguito da Senna a 33 punti. Prost corre in casa, il francese davanti al suo pubblico si scatena ed ottiene prima la pole stagionale, il giorno successivo vince la gara precedendo Senna e Alboreto. Il brasiliano si rifà, però, abbondantemente vincendo i quattro gran premi successivi: Silverstone, Germania Ungheria e Belgio, alle sue spalle c'è sempre il compagno di squadra francese. Con i punti conquisitati in questi gp, Senna strappa la leadership, della classifica mondiale, al compagno.
Prima del G.P. d'Italia, viene meno al meraviglioso mondo della formula uno: Enzo Ferrari, il commendatore si spegne... in silenzio, nella sua casa modenese all'eta di 90 anni.... l'Italia perde così, l'uomo che più di ogni altro, ha saputo rivelare al mondo la meravigliosa tecnologia "made in italy"; le sue vetture sono le più richieste sul mercato "vip", il simbolo del cavallino ormai è sinonimo di avanguardia motoristica.....muore, così, l'uomo che ha saputo trasformare la propria passione in.........leggenda!!!!
A settembre, Monza regala all'ormai defunto Ferrari una splendida doppietta: Senna partito in pole nel tentativo di doppiare Schlesser lo tocca, e finisce fuori pista, al comando passano, allora, le due monoposto Ferrari con Berger e Alboreto, i due mantengono la testa della gara sino alla bandiera a scacchi.
Prost che in Italia era stato costretto al ritiro per la rottura del motore, ottiene la vittoria all' Estoril, seguito da un emergente pilota italiano: Capelli, al volante della March.
Prima degli ultimi due G.P. della stagione il francese si riporta, così, al comando della classifica mondiale.
Il penultimo G.P. si corre in Giappone, qui Senna ottiene la pole ma in partenza la sua McLaren avanza singhiozzando, si ferma qualche metro dopo; mentre Senna agita le braccia per segnalare a chi giunge il problema, tutti lo sfilano.... la monoposto, comunque, non è completamente ferma e, complice una partenza in lieve pendenza, il brasiliano riesce a riavviare la vettura... la sua rimonta può ora avere inizio: dopo la prima curva è 14°, al quarto giro è quarto, al decimo giro è terzo alle spalle di Prost e Capelli impegnati in duello dopo qualche tornata il motore di Capelli cede, Prost ha così via libera, ma alle sue spalle il brasiliano lo tallona.. la situazione si capovolge completamente quando cadono in pista le prime goccie di pioggia.... Senna sul bagnato, è praticamente unico, il sorpasso è inevitabile, Senna manitiene il primo posto sino alla fine. |