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È l'anno, inoltre, in cui debuttano sulla scena della F1, due piloti che segneranno la formula uno moderna: Mika Hakkinen con la Lotus e Michael Schumacher su Jordan.
Il mondiale inizia a Phoenix, dove Alesì ottiene subito la pole ma in gara il francese scivola indietro ed è Senna ad aggiudicarsi la gara precedendo Prost.
Quindici giorni dopo si corre in Brasile: Senna,per la prima volta nella sua carriera, si aggiudica il G.P. di casa; Ayrton dimostra ancora una volta le sue straordinarie capacità di guida..... riesce a concludere in prima posizione pur avendo guidato gli ultimi sette giri con un unica marcia: la sesta.
Ad Imola, le due Ferrari escono subito di scena: Prost si impantana sul prato durante il giro di ricognizione non riuscendo più a rientrare; Alesì finisce, invece, nella ghiaia al terzo giro, mentre tentava un sorpasso. La gara procede con Senna che conquista la terza vittoria davanti al suo compagno di squadra Berger. Terzo arriverà Lehto con la Dollara della Scuderia Italia, quarto arriverà Martini con la Minardi-Ferrari. Mika Hakkinen ottiene quì i suoi primi punti in F1 cogliendo il quinto posto.
A Montecarlo Senna completa il suo poker ottenendo la quarta pole e la quarta vittoria consecutiva; alle spalle dell'asso brasiliano si piazzanno, nell'ordine, Mansell con la Williams e Alesì con la Ferrai. In casa Ferrari le divergenze tra Prost e il direttore sportivo Cesare Piorio provocheranno l'allontanamento di quest'ultimo.
In Canada, Mansell è al comando della gara, quando a meno di un giro dalla fine il cambio della sua Williams lo obbliga ad un brusco rallentamento; sul gradino più alto del podio salirà, duque, Piquet con la Benetton.
In Messico, Patrese dopo aver ottenuto la pole vince la gara seguito da Mansell e Senna.
Il 7 luglio è in programma il G.P. di Francia che per la prima volta si correrà sul circuito di MagnyCours. Patrese ottiene la pole, ma è Prost a guidare la gara per 44 giri, quando Mansell riesce a beffare il francese con un sorpasso da "manuale"; l'inglese sale, così sul gradino più alto del podio.
In Inghilterra è ancora Mansell trionfare, dopo la pole ottiene anche la vittoria della gara.
A Hockenheim, Mansell si concede un più che meritato tris: In germania, infatti, il pilota Williams si impone egregiamente sia in prova che in gara, alle sue spalle si piazzano Patrese e Alesì.
Alla vigilia del G.P. di Ungheria, Mansell ha ridotto il gap dalla leadership a soli 8 lunghezze, ma è lo stesso Senna, pilota di testa in classifica, a riallungare le distanze aggiudicandosi la pole e la vittoria del G.P.
Quindici giorni dopo si corre in Belgio, qui debutta a soli 22 anni un certo....pilota tedesco... tale Michael Schumacher; Michael è chiamato in Jordan per sostituire Bertrand Gachot finito in carcere a seguito di una lite con un tassista londinese.
Senna sul circuito belga ottiene l'ennesimo successo, mentre il giovane Schumacher dopo il sorprendente settimo posto in griglia è costretto al ritiro, per problemi tecnici, dopo soli tre giri.
A Monza il duello Mansell-Senna vede l'inglese davanti all'asso brasiliano.
In Portogallo, Riccardo Patrese conquista la vittoria davanti a Senna, mentre Mansell è sanzionato con la squalifica poichè dopo esser entrato ai box per sostituire le gomme, resta su tre ruote per un cattivo bloccaggio di un dado, i meccanici completano, così, l'operazione davanti al box di un altro team.
A Barcellona Mansell conquista la vittoria portandosi a 16 lunghezze da Senna quando ormai mancano solo due gare.
Il 20 ottobre si corre il G.P. del Giappone: dopo nove giri Mansell esce fuori pista lasciando così via libera a Senna per il suo secondo titolo mondiale; il brasiliano, da grande gentlemen, dopo aver condotto la gara, cede la vittoria al suo compagno di squadra Berger; i punti guadagnati dal secondo piazzamento sono comunque sufficienti al brasiliano per diventare, per la seconda volta, campione del mondo. |
Accadeva nell'anno 1991....
FEBBRAIO
Una coalizione guidata dagli Stati Uniti sconfigge l'Iraq nella guerra del Golfo, ponendo fine all'invasione del Kuwait
AGOSTO
Milhail Gorbaciov si dimette da primo segretario del partito comunista dell'Unione Sovietica
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Prima di disputare il G.P. d'Australia, la Ferrari licenzia in tronco Alain Prost, a causa delle continue lamentele e critiche rivolte dal francese alla casa di Maranello, al suo posto correrà Gianni Morbidelli.
Nel giorno dell'ultima gara della stagione, piove a dirotto, ma i commissari decidono di far iniziare comunque la gara, Senna, incredibile sul bagnato, conduce la gara fino al 14° giro, quando i commissari di gara rendendosi conto dell'eccesivo rischio che grava sulla competizione decidono di interrompere la gara assegnando punti dimezzati. Così Senna ottiene 5 punti anzichè 10 e Morbidelli che occupa la sesta posizione ottiene il suo primo mezzo punto in F1.
Nel frattempo, uno scossone tocca i vertici della FIA, Balestre cede l'incarico di presidente a Max Mosley che vince le elezioni con 43 voti a favore contro i 29 dell'ex-presideente.
Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi |
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