|
La seconda gara della stagione è in programma in Brasile; qui le condizioni meteorologiche variabili favoriscono l'ex-ferrarista Alesi che giunge secondo con la sua Benetton alle spalle di Hill, l'inglese sale ancora sul gradino più alto del podio "favorito" da da un errore del suo compagno di squadra, incappato in un fuori pista quanto era al comando della gara.
Schumacher giungerà terzo ma il divario tecnico che separa la sua "goffa" ferrari dalla velocissima Williams, targata Newey, è praticamente abissale!!
Hill completa il tris di vittorie giungendo primo in Argentina, precedendo Villeneuve e Alesi.
Nel G.P. d'Europa, che si corre al Nurburgring, Damon ottiene la pole ma è autore di una pessima partenza che lo retrocede di qualche posizione, a tutto vantaggio del suo compagno di scuderia che vola verso la testa della gara. Il canadese si piazza al comando della gara e vi rimarrà sino alla bandiera a scacchi ottenendo, così, la sua prima vittoria in F1.... Jacques è sorprendente, veloce e preciso, pur non avendo uno stile di guida simile a quello del padre, impressiona molto per la sua tenacia e determinazione.
Ad Imola in pole c'è Schumacher, questa volta, con la Ferrari il tedesco sbaglia però la partenza e ne approfitta subito Coulthard che si porta al comando della corsa finchè, tradito dal cambio, è costretto al ritiro, cede così la leadership della gara a Hill che si aggiudica il GP davanti a Schumacher e Berger. A Montecarlo è nuovamente Scumacher a partire dalla pole ma la sua gara dura solo 40 secondi poiché il tedesco sbaglia traiettoria e sale su un cordolo fradicio d'acqua la conseguente incotrollabilità della monoposto lo indirizza verso il muretto tra la curva Loews e la curva Portier, l'impatto è inevitabile, la sospensione è andata.... per la rossa è l'ennesimo ritiro.
Il ferrarista non è l'unico a sbagliare ansi a concludere prima la loro gara sono: Hill costretto al ritiro a causa del motore, Villeneuve coinvolto in un incidente al via; e molti molti altri.... la vittoria andrà Olivier Panis che con la Ligier precede Coluthard e Herbert.
La gara successiva si corre in Spagna sul circuito di Barcellona: la pole è di Villeneuve, ma il giorno della gara piove a dirotto..... Schumacher, irraggiungibile sul bagnato, dopo una brutta partenza, si impone: recupera posizioni su posizioni e guadagna la testa della gara, resterà primo sino alla bandiera a scacchi. E' la prima vittoria della Ferrari nella stagione 1996, a trionfare però non sono state le prestazioni della monoposto, bensì l'abilità di un pilota che in quelle circostanze è riusicto a fare la differenza..... Schumacher sul podio, non a caso, precede un altro re del bagnato cioè Alesi al volante di una Benetton in netta crisi tecnologica. La Williams ottiene i 4 punti del terzo posto con Villeneuve.
Si passa al GP del Canada, Hill firma un'altra vittoria davanti al compagno di squadra Villeneuve; Schumacher è costretto al ritiro. Il copione si ripete in Francia dove Hill giunge primo, Villeneuve secondo, Alesi, terzo e Berger quarto, la Renault piazza così quattro dei suoi motori nelle prime quattro posizioni, un buon risultato nella gara di casa.
In Inghilterra è Villeneuve a tagliare il traguardo per primo mentre Hill, nel G.P. di casa, è costretto al ritiro; dietro il canadese giungeranno Hakkinen, ormai ripresosi completamente dall'incidente e Berger. Quando mancano sei gare al termine del mondiale, la classifica vede primo Hill con 15 punti in più rispetto al suo compagno di squadra. In Germania è nuovamente Hill ad ottenere la pole ma sbaglia la partenza e viene superato da Beger che giuda la gara fino a tre giri dal termine, quando un problema al motore della sua Benetton, lo costringe a rallentare e cedere la posizione a Hill che vince la gara davanti all'austriaco, Villeneuve giungerà, invece, terzo. In Ungheria, però, è il canadese a spuntarla aggiudicandosi la gara davanti al suo compagno di scuderia; la Williams con i 16 punti così ottenuti vince il titolo mondiale costruttori. In Belgio Villeneuve ottiene la pole ma, nella pista preferita di Schumacher, il tedesco riesce a fare la differenza raggiunge il comando della gara a 11 giri dalla fine e ci resta fino alla bandiera a scacchi, il ferrarista si impone davanti a Villeneuve.
E' il momento del G.P. d'Italia: Damon Hlill ottiene la pole davanti a Villeneue; in gara i due della Williams finiscono fuori pista e al comando passa Alesi, seguito da Schumacher, il tedesco grazie ad un rapidissimo pit-stop, riesce a superare ai box il pilota francese e ad aggiudicarsi la gara. Durante il week-end italiano la Williams annuncia che nella stagione 1997 al posto di Hill è stato ingaggiato Heinz Harald Frentzen mentre Hill passerà in forza alla Arrows. In Portogallo Hill ottiene la pole, ma in gara il protagonista è Villneuve che partito male sprofonda dalla seconda alla quarta posizione ma rimonta benissimo, al 16° giro sorpassa con una stupenda manovra Schmacher: |