1997 Jacques fa meglio di papà Gilles!!!

 

Nel 1997 avviene il debutto di due nuove scuderie legate a campioni del passato, stiamo parlando della Stewart del tre volte campione del mondo Jacky Stewart e della Prost del quattro volte campione del mondo Alain Prost. Per quanto riguarda i piloti, in casa Jordan fa il suo debutto il fratello minore di Schumacher, Ralf; mentre come pilota italiano, inizia la sua carriera in F1 Jarno Trulli. Nel campionato '97 si aggiunge alla Goodyear, per la fornitura di pneumatici, la giapponese Bridgestone.

 

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Classifica Mondiale

La McLaren si presenta sotto un altro aspetto, ottenuti i motori Mecedes, la monoposto perde la tradizionale tinta bianco-rossa del suo ex sponsor, Marlboro e assume una livrea grigio argento, colore ufficiale della casa motoristica di Stoccarda.
Il mondiale inizia il 9 marzo in Australia a dominare è la nuova McLaren: Villeneuve con la Williams ottiene la pole, ma in gara è costretto al ritiro per un impatto causato da una manovra azzardata di Irvine, al comando passa, così, Coulthrad che vi rimane sino alla bandiera a scacchi; alle spalle dello scozzese giungono, nell'ordine, M. Schumacher e Hakkinen. Pessimo l'esordio di Frentzen in casa Williams, il tedesco è costretto al ritiro a causa della rottura dei freni.
In Brasile Villeneuve parte in pole ma al via M. Schumacher lo sopravanza, alla prima curva lo stesso canadese è autore di un'escursione fuori pista, inevitabile a causa della monoposto di Barrichello bloccatasi nel bel mezzo della pista, la partenza viene ripetuta. Nella seconda partenza, Villeneuve stenta nuovamente, ma questa volta limita i danni perdendo solo qualche posizione, alla fine del primo giro è già al comando della gara e ci resterà fino in fondo. Sul podio salgono anche Berger e Panis.
In Argentina, è ancora Villeneuve ad ottenere la pole portando a 100 le pole ottenute dalla Williams: Al via Villeneuve va in fuga, Schumacher è invece costretto ad uscire alla prima curva a causa di un contatto con Panis e Barrichello; l'altra Ferrari, quella di Irvine, si piazza alle spalle di Villeneuve pur non preoccupando il canadese, la gara dell pilota irlandese, criticato a causa della poca competitività, è ineccepibile, Eddie riesece a mantenere il passo di Jacques, concluderà la gara al secondo posto e porterà punti preziosi al suo tem. Al terzo posto giunge Ralf Schumacher, che per la prima volta sale sul podio.
A Imola, Villeneuve ottiene la quarta pole consecutiva in quattro gare, in gara, è però costretto al ritiro a causa del cedimento del cambio, al comando passerà l'altra Williams, quella di Frentzen, che si aggiudichera il suo primo G.P.; alle spalle del tedesco giungeranno M.Schumacher e Irvine.
A Montecarlo è Frentzen a partire per primo, mentre Villeneuve ottiene solo il quarto tempo alle spalle di M. Schumacher e di un sorprendente Fisichella. Poco prima della gara inizia a piovere, tutti decidono di montare gomme intermedie, mentre i piloti Williams mantengono le gomme da asciutto, la scelta si rivelerà essere decisamente sbagliata: i due piloti entrano subito in crisi, ad approfittarne è M. Schumacher che supera Frentzen e si porta al comando della gara, il ferrarista manterrà la leadership della gara sino alla bandiera a scacchi, alle sue spalle giungeranno, nell'oridne, Barrichello e Irvine. Con i punti ottenuti la Ferrari si porta, dopo anni di assenza, in testa al mondiale costruttori.

In Spagna, Villeneuve vince la gara davanti a Panis e Alesì. In Canada, invece, Jacques esce di scena già dal secondo giro, finendo contro il muretto all'inizio del rettilineo box. al comando della gara vola M. Schumacher che si aggiudica così il GP d'oltre oceano, a 15 giri dal termine la gara è comunque sospesa, Panis è infatti vittima di un pauroso incidente e i commissari decidono prudentemente di sospendere la corsa per consentire ai soccorritori un intervento più rapido, il pilota riuscirà a cavarsela miracolosamente con la "sola" frattura di entrambi gli arti inferiori.
In Francia M.Schumacher ottiene prima la pole, poi la vittoria davanti a Frentzen, il tedesco della Ferrari consolida così la sua leadership nella classifica mondiale portando a 14 punti il gap nei confronti del suo diretto inseguitore: Villeneuve.
A Silverstone, M. Schumacher che era in testa alla gara, deve cedere il comando ad Hakkinen ma anche il finlandese è costretto ad un prematuro ritiro causato della rottura del propulsore Mercedes, a condurre la gara è, quindi, Villeneuve che taglierà per primo il traguardo precedendo Alesi e Wurz, quest'ultimo nominato per una momentanea sostituzione di Berger.
Il 27 luglio si corre in Germania , la pole va a Berger appena rientrato dopo qualche mese di assenza dovuta ad un'infezione alle vie respiratorie. In gara è lo stesso Berger a trionfare davanti a Schumacher, mentre Villeneuve finisce fuori pista a causa di un incidente.
In Ungheria, è il campione del mondo in carica a dominare, infatti, Damon Hill resta in testa alla gara fino a due giri dalla conclusione, quando la terza marcia resta bloccata, l'inglese è così superato dal suo ex-compagno e rivale, Villeneuve. M. Schumacher giunge terzo precedendo il fratello Ralf.
In Belgio, la pole va a Alesì che precede Villeneuve e Schumacher; mezz'ora prima della gara piove e la partenza viene effettuata sotto regime di Safety Car, mentre Schumacher monta gomme intermedie, Villeneuve opta per i pneumatici da bagnato; ma in queste condizioni è il tedesco ad essere avvantaggiato. Micheal riesce superare agevolmente Villeneuve portandosi, così, in testa alla gara. Alle spalle di M. Schumacher si piazza Fisichella; mentre Villeneuve arranca in 18 posizione, ma dopo aver cambiato gomme, il canadese si esibisce in una brillante rimonta che comunque non potrà consentirli di andar oltre la sesta posizione.
A Monza è Alesì a partire in pole, ma in gara la sfortuna lo perseguita, il francese si deve accontentare del secondo posto alle spalle di Coulthard, mentre Villeneuve giunge quinto davanti a M. Schumacher.
In Austria è M. Schumacher a condurre la la gara, ma al 37° giro commette un errore: sorpassa una monoposto in regime bandiere gialle, la sanzione dello "stop and go" è immediata, il tedesco sprofonda al nono posto, riuscirà poi a recuperare sino alla sesta posizione. In Germania si disputa il G.P. del Lussemburgo e in pole va per la prima volta Mika Hakkinen, al volante della McLaren Mercedes.
In Giappone Villeneuve ignora la bandiera gialla durante le prove, dato che questo tipo di violazione era stata già commessa dal pilota durante un precedente Gran Premio, i commissari decidono squalificare il canadese per una gara, ma il team Williams si appella e Villeneuve, viene comunque ammesso alla gara in attesa di verdetto. La gara è vinta, comunque da M. Schumacher che si avvale del consistente aiuto del compagno di scuderia. Irvine. Infatti, dopo aver superato Villeneuve ed aver condotto parte della gara in testa, cede la sua posizione a Michael. Villeneuve giunge quinto ma i punti non saranno assegnati al canadese poichè il tribunale confermerà la squalifica, emessa dai commissari prima del Gp di Giappone.
l'ultima gara in programmazione è il 26 ottobre a Jerez: In prova sono tre i piloti per la prima volta in cinquant'anni di F1, ottengono la pole, cioè a far fermare il cronometro esattamente sullo stesso tempo, sono: Villeneuve, Schumacher e Frentzen. Per regolamento la pole deve essere assegnata al primo pilota che ha fatto registrare quel tempo, nel caso specifico si tratta del canadese della Williams. In gara Schumacher scatta meglio del suo avversario ed alla prima curva è in testa, conduce la gara fino al 46° giro, ma qualcosa negli ultimi giri non va... le gomme sono in crisi, Villeneuve rimonta portandosi a soli 0"385 di distacco dal ferrarista. Al 48° giro il canadese sfrutta un errore di Schumacher che ha lasciato troppo spazio e si tuffa all'interno della Dry Sec, il tedesco accortosi dell'errore tenta una manovra disperata nel tentativo di rimettersi in traiettoria, ma sperona la Williams di Villeneuve che comunque riesce a proseguire, per Micheal invece il ritiro è immediato.

Accadeva nell'anno 1997....

MAGGIO
Tony Blair è il nuovo primo ministro inglese

AGOSTO
La principessa Diana perde la vita per un incidente d'auto in un tunnel di Parigi. Anche il suo compagno Al-Fayed e l'autista Henry Paul muoino nell'incidente

Villeneuve continua la sua corsa e si lascia superare, a fine gara, da Hakkinen e Coulthrad gli è sufficiente infatti un solo punto per aggiudicarsi il titolo.
Il pilota canadese diventa così campione del mondo, compiendo un'impresa sfuggita a papà Gilles. L'11 novembre il consiglio mondiale piloti omette Schumacher dalla classifica, per il gesto poco sportivo commesso ai danni di Villeneuve.

 

 

 

Fonti consultate:
"La rossa e le altre" - Baldini & Castoldi di Luca Dal Monte - Umberto Zapelloni
"Auto da corsa" - Fabbri
"Ferrari la storia di un mito" - Franco Gozzi - Pino Allievi


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