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alle loro spalle c'è solo il vuoto...., Villeneuve diretto inseguitore della coppia di testa dopo 15 giri ha già accumulato 50 secondi di distacco. Schumacher, invece, è costretto al ritiro dopo appena cinque giri a causa del cedimento del propulsore. Al 36° giro, Hakkinen entra ai box passa davanti ai suoi meccanici e non si ferma.., rientra in gara alle spalle del compagno di squadra, la causa di, questo episodio alquanto singolare, è dovuto ad un errore di comunicazione verificatosi tra il pilota ed i box, Ron Dennis conviene che sia giusto restituire al finlandese la testa della gara, e così ordina a Coulthard di lasciare strada ad Hakkinen, quest'utlimo si aggiudica così la gara.
In Brasile è di nuovo Hakkinen ad ottenere la pole; in gara è il sorprendente finlandese a dominare dall'inizio alla fine, dietro di lui giungeranno Coulthard e Schumacher quest'ultimo con un ritardo superiore al minuto. In Argentina è Coulthard ad ottenere la pole, mentre Hakkinen è terzo dietro Schumacher, al via Mika riesce a sopravanzare il tedesco ma Micheal, non ci sta, tallona il pilota Mclaren e dopo qualche giro gli è nuovamente davanti, stessa sorte toccherà al pilota scozzese. Michael può così vincere la sua prima gara stagionale davanti al finlandese ed all'altro ferrarista: Irvine.
A San Marino, Coulthard ottiene la pole; in gara Hakkinen è costretto al ritiro per un problema alla trasmissione e così la vittoria va al suo compagno di squadra David Coulthard che precede le due Ferrari. In Spagna, Hakkinen vince la gara mentre il suo rivale giunge terzo. A Montecarlo il finlandese si ripete, mentre Schumacher a causa di un sorpasso azzardato entra in collisione con Wurz, la sua monoposto non è ingrado di proseguire.
Dopo la doppietta di Hakkinen, è la volta della tripletta di Schumacher, che ridurrà a soli due punti in classifica generale il gap dal finlandese: In Canada Hakkinen esce subito di scena per noie al cambio, Coulthard, lo imiterà qualche giro dopo a causa dell'acceleratore; in testa passa così Fisichella che non è, però, ingrado di contenere un irresistibile M. Schumacher, che dopo aver tallonato il pilota italiano per pochi giri lo sopravanza aggiudicandosi la gara.
In Francia, è Hakkinen a partire in pole ma al via le due Ferrari scattano meglio di tutti e si portano in testa alla corsa, ci resteranno sino alla bandiera a scacchi, siglando una eccezionale doppietta; al terzo posto giunge Hakkinen. Al G.P. di Gran Bretagna, Hakkinen guida la corsa ma a causa di un improvvisa pioggia non riesce a mantenere il controllo della sua monoposto, uscendo per qualche attimo di pista, l'"attimo" è più che sufficiente per consentire a M. Schumacher di guadagnare la leadership della gara, il pilota tedesco viene successivamente penalizzato per aver superato in regime di bandiera gialla, ma la penalità viene comunicata al pilota solo a 2 giri dal termine della gara. La Ferrari fa, così, scontare ingegnosamente la penalità solo all'ultimo giro: il pilota della Ferrari ha così la possibilità di tagliare il traguardo dalla corsia dei box. La McLaren tenta un ricorso accusando la Ferrari di comportamento scorretto, ma l'accusa Mclaren viene respinta: il team di Maranello ha, infatti, rispettato il regolamento facendo entrare il propio pilota ai box entro tre giri dalla comunicazione dei commissari, a sbagliare secondo la FIA sono stati propio quest'ultimi assegnando la sanzione con troppo ritardo. Con questa vittoria Schumacher si assicura anche il rinnovo del contratto fino al 2002, con un compenso a 60 miliardi delle vecchie lire, a stagione.
Oltre al ferrari, un'altra, scuderia smuove il mercato piloti: Villeneuve annuncia che nella stagione 1999 correrà per la BAR (British American Racing), la nuova scuderia che rileverà la Tyrrell, di cui sia lui che il suo manager Greg Pollock, sono azionisti.
In Austria, Fisichella ottiene la sua prima pole in carriera, ma la sua monoposto non è ingrado di competere in gara con i due top-team: McLaren e Ferrari: Al via passa subito al comando Hakkinen che resiste agli attacchi del tedesco della Ferrari. Michael Schumacher nel tentativo di sorpassare il finlandese finisce fuori pista, Al suo rientro è 16° ma grazie all'ingegnosa strategia Ferrari, nonché al suo compagno di team, Michael giunge, a fine gara, in terza posizione subito dietro ai due piloti della McLaren. In Germania, Hakkinen ottiene un'altra vittoria portando a 16 i punti di vantaggio, in classifica generale, su Michael. In Ungheria, è invece Schumacher a salire sul gradino più alto, Hakkinen a causa di problemi al cambio giungerà solo sesto. E' la volta del G.P. del Belgio, in prova Villeneuve, fa rabbrividire i tifosi schiantandosi a 290 km/h all'Eau Rouge, per fortuna l'incidente è privo di alcuna conseguenza; in gara alla prima curva una carambola innescata dal testacoda di Coulthard mette fuori gioco ben 13 monoposto, i commissari decidono di sospendere la gara e ripetere la partenza. Alla nuova partenza è Hakkinen a girarsi, Herbert non riesce ad evitare l'impatto, entrambi sono costretti al ritiro. Viene fatta entrare la Safety Car con lo scopo di recuperare i detriti lasciati a seguito dell'incidente al via; al comando della gara c'è Hill ma non appena la Safety Car rientra, Schumacher supera Damon portandosi in testa alla gara.
La pioggia comincia a cadere sul circuito belga, in queste condizioni, sulla pista che preferisce, il tedesco della ferrari è irraggiungibile doppia tutti, al 25° giro mentre il ferrarista è intento nel doppiare Coulthard, questi rallenta di colpo, l'impatto è inevitabile Schumacher è costretto a ritirarsi, da una gara praticamente... vinta. Tornato ai box, l'irruento tedesco si scaglia contro Coulthard accusandolo di aver innescato l'incidente di proposito; dopo diversi giorni i due piloti si riappaficherano discutendo dell'accaduato, a quattr'occhi, nel motorhome della Williams (zona ritenuta neutrale).
A Monza, Schumacher parte dalla pole ma le due McLaren scattano meglio e sopravanzano il ferrarista, il pilota tedesco è costretto ad una straordinaria rimonta, al termine della gara sarà primo davanti a milioni di tifosi "rossi"...... la spettacolo è esaltante...la vittoria di Monza consente al tedesco di raggiungere Hakkinene in testa alla classfica. |