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cedimento del motore.
Nella seconda gara, quella in Brasile, Hakkinen parte dalla pole ma è costretto nuovamente al ritiro mentre Schumacher vince la sua seconda gara davanti a Coulthard e Fisichella; lo scozzese della McLaren verrà poi squalificato a causa dell'alettone anteriore troppo basso. Il secondo posto verrà così attribuito a Fisichella.
Quindici giorni dopo a Imola, è Hakkinen a partire dalla pole, ma M.Schumacher riesce a sopravanzare il finlandese e concluderà la gara ancora in prima posizione, la rossa con il suo pilota di punta si è aggiudicata già tre gare su tre disputate .... un inizio indubbiamente promettente....
In Inghilterra, Barrichello ottiene la sua prima pole in Ferrari ma in gara la sua monoposto lo tradisce e al comando si rivedono le due McLaren, con Coulthard davanti a Hakkinen. Sul podio salirà anche una volta M. Schumacher. Prima del G.P. di Spagna, Coulthard esce miracolosamente incolume da un incidente aereo: mentre vola con il suo jet privato è, costretto ad un atterraggio di emergenza che si traduce in un violento impatto al suolo, nell'incidente perdono la vita il pilota ed il copilota del piccolo velivolo; il pilota scozzese, la sua fidanzata ed il suo preparatore atletico se le cavano solo con qualche graffio e tanta..... tanta paura.
In Spagna, Schumacher parte dalla pole, ma durante la gara è Hakkinen ad andare in testa, il tedesco della ferrari tenta il recupero ma un episodio, senza gravi conseguenze, rallenta ulteriormente la corsa del ferrarista; infatti durante il pit-stop c'è un incomprensione tra l'addetto al rifornimento ed il capo meccanico, quest'ultimo, infatti, concede al pilota di ripartire... senza accorgersi che le operazioni per il rifornimento non sono completamente concluso.... Schumacher è "purtroppo" scaltro nell'avviarsi e travolge l'incolpevole meccanico addetto al rifornimento. Per fortuna questi riporterà solo una lieve contusione alla caviglia. Il finlandese della McLaren, ormai lontano, si aggiudica la sua prima gara stagionale davanti a Coulthard e Barrichello. Nel G.P. d'Europa, Coulthard conquista la pole ma la vittoria va a Schumacher, seguito da Hakkinen e dallo stesso Coulthard.
Sul circuito del principato, è il solito Schumacher ad andare in pole davanti ad un sorprendente Trulli, in gara però il tedesco è costretto la ritiro proprio quando occupa la prima posizione, infatti lo scarico della monoposto "fonde" letteralmente la sospensione posteriore rendendola inutilizzabile, inutile ogni intervento dei meccanici. La gara è vinta da Coulthard davanti a Barrichello e Fisichella.
Quindici giorni dopo il circus approda oltre oceano sul circuito di Montreal in Canada è nuovamente Schumacher ad aggiudicarsi la pole e a vincere la gara, seguito come un' ombra da Barrichello che "protegge" il tedesco, infatti la monoposto di Micheal accusa evidenti problemi all'impianto frenante il ferrarista è perciò costretto a ridurre notevolmente l'andatura.
Si torna in europa ma la "musica" non cambia in pole fa capolino ancora M. Schumacher. In gara è però Coulthard ad essere protagonista, lo scozzese infatti è autore di una ottima prestazione che gli consente di salire sul gradino più alto del podio, alle sue spalle giungono Hakkinen e Barrichello.
In Austria, M. Schumacher è costretto al ritiro subito dopo la partenza a causa di un incidente con la BAR di Zonta, Hakkinen ne approfitta e vince la gara davanti al suo compagno di squadra. In Germania Coulthard parte dalla pole con al suo fianco Schumacher: a semaforo verde Hakkinen scatta meglio di tutti e guadagna la leadership della gara, mentre il tedesco della ferrari avviatosi lentamente per problemi al sistema di partenza, viene tamponato dall'incolpevole Fisichella ed è costretto al secondo ritiro consecutivo. Le McLaren intanto vanno in fuga finchè al 24° giro accade un episodio decisamente singolare nel suo genere: un operaio Mercedes per protestare contro l'azienda motoristica tedesca, colpevole di averlo licenziato in tronco, riesce ad entrare in pista e sfila con un cartello... davanti ai bolidi di formula uno, la scena è paradossale.... la direzione di gara è impietrita, i piloti sono perplessi e temono un avventato gesto del singolare ribelle.... in pista accede così la Safety Car che raggiunge il malcapitato operaio e provvede a portarlo via.
L'ingresso della Safety Car in pista per le Mclaren di testa ha avuto un seguito decisamente svantaggioso, infatti le monoposto mercedes perdono il consistente gap guadagnato sui diretti inseguitori. Poco dopo la situazione per il team anglo-tedesco precipita, infatti, in pista inizia a piovere Hakkinen cambia subito le gomme mentre Coulthard aspetta qualche giro. Barrichello, invece, non le cambia, questa sarà la mossa vincente, infatti la pioggia, contrariamente alle previsioni, non sarà consistente e permetterà al brasiliano di tenere, seppur con qualche rischio, la vettura in pista; Rubens vince così, in un modo tanto meritato per quanto roccambolesco, la sua prima gara al volante di una Ferrari.
In Ungheria, Schumacher parte in pole ma alla partenza viene subito superato da Hakkinen che vola verso la vittoria; con i 10 punti appena aggiudicatosi, il finlandese si porta la comando della classifica mondiale con sole due lunghezze di margine dal suo diretto rivale: M. Schuamcher.
In Belgio, si assiste ad uno migliori sorpassi dell'intera stagione: ad inizio gara le precarie condizioni atmosferiche obbligano ad una partenza "ordinata" con la safety car, Schumi partito dalla pole è al comando del gruppo, l'asfalto giro dopo giro va via via asciugandosi. Hakkinen, che arranca nelle ultime file, a seguito di un testacoda avvenuto al 13° giro, è costretto ad una forsennata rimonta.....
Il finlandese si porta, dopo diverse tornate, alle spalle del leader della gara: il tedesco della Ferrari, a questo punto i due assi danno vita ad un entusiasmante duello, Hakkinen è incontenibile Micheal fa di tutto per evitare di lasciare preziosi spazi al finlandese; ma mentre stanno doppiando la BAR di Zonta, il pilota Mclaren affonda in un spettacolare sorpasso: Michael Schumacher sceglie la traiettoria esterna, Hakkinen quella interna benchè più umida, l'incolpevole Zonta è immobile viene superato contemporaneamente da entrambi i lati dai due piloti di testa, alla staccata del Raidillon, in un tratto dove si viaggia a circa 330 km/h, Hakkinen sopravanza Schumacher. Il finlandese si aggiudica così la gara seguito dal ferrarista.
A Monza, quindici giorni dopo, Schumacher riduce il margine che lo divide dal finlandese in classifica mondiale, il tedesco infatti dopo essersi aggiudicato la pole, domina l'intero GP e sale sul gradino più alto del podio acclamato da una imponente folla "rossa". A prescindere da ciò la gara di Monza è comunque ricordata come una delle più drammatiche della storia F1, infatti in partenza un incidente conivolge ben sei vetture l'impatto è violentissimo.... ovunque volano frammenti di carbonio, ruote e quant'altro. Un volontario della CEA, fermo a bordo pista, è colpito dalla ruota staccatasi dalla Jordan di Frentzen per il giovane.... non c'è nulla da fare, la gomma lo colpisce con una violenza inaudita, pochi minuti dopo l'incidente viene confermato....... il decesso. Nonostante i molteplici provvedimenti presi, in ambito di sicurezza, negli ultimi anni dalla F1... l'imprevisto, la "maledetta" eccezione è sempre in agguato!!
Negli Stati Uniti sul circuito di Indianapolis, Schumacher parte nuovamente in pole e si aggiudica la gara conducendola dal primo all'ultimo giro, mentre il suo diretto rivale Hakkinen è costretto al ritiro, a causa del cedimento del propulsore mercedes, mentre occupava la seconda posizione.
A Suzuka Hakkinen e M. Schumacher sono appaiati entrambi in testa alla classifica, l'esito dell'ultimo GP sarà determinante per l'assegnazione del titolo di campione del mondo. Schumacher parte dalla pole ma Hakkinen è più scaltro in partenza e guadagna la leadership della gara; il tedesco, comunque, non demorde si avvicina al finlandese e lo tallona insistentemente... quando questi entra ai box, il ferrarista, a pista libera, ne approfitta per segnare tempi da record.... Micheal entra ai box pochi giri dopo Hakkinen, ma i precedenti tempi fatti registrare a pista "libera" sono sufficienti al tedesco per guadagnare il comando della gara al suo rientro in pista..... |