L’era Williams inizia ufficialmente nel 1978. Patrick Head, progettista della scuderia (allora sostenuta da una compagnia aerea araba) e socio di Frank Williams, disegna una vettura del tutto simile alla super Lotus del 1978, rispetto alla quale risulta però più semplice dal punto di vista progettuale. I risultati in pista parlano chiaro: titolo sfiorato nel '79 con Regazzoni e Jones, titolo vinto l'anno dopo con il paffuto australiano.
Tocca poi a Piquet, Mansell, Damon Hill e Villeneuve jr rinnovare i successi nel decennio che intercorre fra il 1987 ed il 1997, passando per la tragedia di Senna (1994). Con il nuovo millennio, le difficoltà economiche della scuderia si sono accentuate e lo sviluppo della monoposto ne ha risentito (qualche acuto significativo porta la firma di Schumi jr e Montoya). Negli anni, Sir Frank Williams ha venduto anche un paio di pezzi da museo pur di accaparrarsi piloti e forniture decenti. Dal 2007 spazio ai motori Toyota (dopo l'addio della Coswoth) e ad un Rosberg jr sempre più maturo e motivato a riportare la Casa a ridosso dei migliori.