GILLES VILLENEUVE gallery 1979

."E' inutile alzare il piede"

 Nell'ultima stagione automobilistica degli anni 70 Villeneuve divenne con tutti i crismi un autentico astro della Formula 1, e per la gente l'eroe indiscusso da acclamare di gara in gara. Dopo le prime due deludenti gare del 79, corresponsabile il ritardo nella consegna della nuova 312T4, iniziarono i trionfi di Gilles; prima a Kyalami, patria del compagno di squadra e presto grande amico Jody Scheckter, poi a Long Beach, dove Gilles fece segnare la sua prima pole. La stagione sembrava volgere a favore del piccolo aviatore che però non dimenticava di volare e sbalordire in pista e fu allora che si inventò due leggendarie imprese: una serrata lotta ruota a ruota con Arnoux a Digione per la conquista di un secondo posto e un ostinato giro su tre ruote in Olanda, portato avanti solo per poter continuare ad inseguire. Gilles pagò i suoi funambolismi con tanti punti persi e al GP d'Italia non gli rimase che difendere il titolo di Scheckter con una gara memorabile che lo consacrò come vero protagonista della stagione che concluse a Watkins Glen con una vittoria che sapeva di malinconia, sia perché l'ultima prima di 601 interminabili giorni di astinenza per la Ferrari, sia perché non rendeva giustizia ad un vice-campione del mondo che tolse la gloria al primo.

Clicca sulle immagini
per ingrandirle

 

Villeneuve in compagnia
di Enzo Ferrari

 

Gilles e Jody

 

Gilles e Arnoux a
Digione

 

Giro su tre ruote

 

Villeneuve sul circuito di
Long Beach

 

Gran Premio di Monaco

 

Sul podio del tracciato di
Long Beach

 

Sul podio del Gp di Monza

 

Incidente con Niki Lauda

 

Seconda vittoria
di Gilles Villenueve

 

Sorpasso all'esterno della curva
su Alan Jones

 

Sul circuito di Watkins Glen


a cura di Giuseppe La Colla

 

>>Guarda anche: <<